Il sito dove sorge il nostro quartiere, e tutta l’area circostante, fanno parte di un unico sistema geologico. Lo strato superiore del terreno risente del periodo in cui i vulcani attivi nel territorio Sabatino (gli attuali laghi di Bracciano, Bolsena e Martignano), durante le eruzioni creavano depositi di materiale che ricoprivano i territori del medio/alto Lazio. Al di sotto di questo strato troviamo depositi sabbiosi e/o ghiaiosi dove non è raro trovare fossili di conchiglie, a dimostrazione del fatto che la zona anticamente era raggiunta dal mare dove diversi fiumi che percorrevano il territorio andavano a finire il loro percorso. Questi depositi sabbiosi e/o ghiaiosi presenti nel nostro quadrante fanno si che sussistano cave di questi materiali nei terreni al di là del G.R.A. su Via della Pisana, Via Portuense e Ponte Galeria. In questo tipo di territorio, ricco di corsi d’acqua erano presenti animali, ora estinti, come l’Elefante Antico o il Bue Primigenio oltre al Rinoceronte e altri tuttora esistenti come il Cervo (non più presente in zona) e il Lupo che è stato avvistato recentemente a Castel di Guido, a poca distanza dal nostro quartiere. Proprio a Castel di Guido sono stati trovati fossili di questi animali oltre a strumenti di lavorazione degli antichi abitanti, risalenti al Pleistocene.
di Marco Tomassini