di Roberto Di Palma

Il Comitato di quartiere INCIS-PISANA nel mese di gennaio ha raggiunto un notevole risultato nella cura degli alberi. All’inizio di via Gino Coppedè, vicino alla “Madonnina”, c’erano due pini inclinati verso la palazzina del civico 3 che da tempo destavano una certa preoccupazione. Il Comitato ha deciso, pertanto, di dare un incarico (retribuito) ad un’agronoma iscritta all’Albo per farsi fare le VTA (Visual Tree Assessment), ovvero le certificazioni sulla stabilità degli alberi.

Gli alberi controllati alla fine sono stati 7 (5 pini a via Gino Coppedè e 2 pioppi a via Baldassarre Longhena di fronte il civico 58), di questi, 2 pini ed i 2 pioppi sono stati certificati a rischio caduta. Appena avuta la relazione dell’agronoma, il 16 dicembre, il Comitato ha inviato una mail PEC all’ATER, (l’Azienda della Regione Lazio ad oggi responsabile del verde del quartiere), la quale dopo aver fatto visionare i 7 alberi da un loro agronomo, che ha confermato le valutazioni effettuate dalla nostra agronoma, il 14 gennaio è intervenuta per tagliare i 4 alberi e potare gli altri 3.

Il nostro quartiere ha diverse centinaia di alberi, il che lo rende particolarmente bello. C’è da dire, però, che nel corso degli ultimi 20 anni, non sono stati affatto curati, tanto che ci sono state almeno una decina di improvvise rovinose cadute: tra queste anche 4 pini che hanno fatto notevoli danni e per pura fortuna non hanno coinvolto persone, caduti improvvisamente tra il 30 dicembre 2014 ed il 29 ottobre 2018.

Il Comitato, con l’idea di pagare un professionista agronomo, si è fatto promotore di un metodo per capire in che stato si trova il verde del quartiere e cercare di intervenire almeno nelle situazioni di pericolo. Già prima dell’intervento dell’ATER, di metà gennaio, abbiamo pensato fosse giusto farsi fare un preventivo per un controllo più esteso. Per una valutazione “speditiva” di tutti gli alberi del quartiere ci sono stati chiesti 888,00 euro compresa IVA.

Per valutazione “speditiva” si intende che l’agronoma controllerà tutti gli alberi del quartiere e indicherà se ci sono situazioni di pericolo che necessitano di una VTA specifica, che dovrà essere effettuata successivamente con le strumentazioni adeguate e pagata a parte.

La campagna sottoscrizioni dell’Associazione 2023 la vogliamo dedicare a rendere più bello e sicuro il verde dell’INCIS-PISANA. Per questo motivo invitiamo tutti a finanziare le attività del Comitato che ricordiamo essere una ODV (Organizzazione di Volontariato), con le seguenti tre modalità:

  • Iscrizione come SOCI VOLONTARI. In questo caso c’è da compilare un modulo e versare la quota annuale di 25 euro, con la quale il socio avrà diritto a partecipare all’assemblea annuale. Con la quota verrà anche pagata un’assicurazione (obbligatoria per legge per le ODV) a copertura dei casi in cui il socio partecipi alle nostre attività di volontariato per la risistemazione del quartiere in modo che sia assicurato. I moduli si possono trovare al Bar di Stefano Iegri al capolinea dell’881 e al Bar D&D di Alessandro Uliano accanto all’albergo.
  • Fare una DONAZIONE. In questo caso non serve compilare il modulo soci e l’importo donato può essere scaricato dalle tasse (opportunità questa NON possibile per chi versa la quota socio), l’importante è effettuare un pagamento tracciabile, con indicato come causale “DONAZIONE”. L’IBAN dell’Associazione Comitato di Quartiere INCIS-PISANA ODV è IT52V0832703205000000021161.
  • Firmare nella Dichiarazione dei Redditi 2023 il 5X1000 per la nostra associazione indicando il Codice Fiscale 96459530588. In questo caso i fondi arrivano con 2 o 3 anni di ritardo.

Come tutti sanno in questi mesi l’ATER è tornata alla carica per la creazione di un Supercondominio, per dare la responsabilità a tutti i proprietari di appartamento all’INCIS-PISANA delle centinaia di alberi, del verde orizzontale e della ex centrale termica ferma dai primi anni ’80. Su questo tema il Comitato di quartiere ha già preso una posizione, fermo restando la libertà per i singoli condomini di averne una loro. Indipendentemente da come la si pensi, questo sarà un percorso molto lungo e secondo noi è comunque giusto andare avanti con un controllo approfondito del verde. Grazie a tutti/e coloro vorranno contribuire a rendere il nostro quartiere più bello, vivibile ed anche sicuro.