Nel 2003 il Comune di Roma espropria una porzione di area agricola – l’attuale Viale Luigi Moretti – per far posto al Piano di Zona Pisana Vignaccia, affidando alla Cosbe S.r.l. la realizzazione di due edifici ad uso abitazione e la “realizzazione e gestione di servizi polifunzionali per l’infanzia comprensivi di asilo nido” attraverso un Project Financing.
Tutto bene fino a quando arriviamo proprio alla restituzione alla comunità dell’asilo nido. Qui iniziano i problemi perché, a quanto sembrerebbe, terminano i finanziamenti… da parte di chi?
L’inizio dei lavori dell’asilo risale al 2009 e dopo varie vicissitudini relative ad una frana su Viale Luigi Moretti, che non consentiva l’accesso al cantiere, i lavori si interrompono definitivamente nel 2014.
Nulla è servito con le segnalazioni del 17/4/2014 e dell’8/3/2019 con le quali (una nostra concittadina) si sollecitavano gli organi competenti a dare conto dello scempio fatto sul territorio: ricordo che siamo passati da una amena zona agricola ad una ferita: un manufatto irrealizzato davanti agli occhi dal 2009 ad oggi 2021… ben 12 anni.
Il 23/7/2015 il Comune di Roma – Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana con nota prot. 40005 dispone che l’Impresa Concessionaria Cosbe S.r.l. riapra il cantiere con decorrenza 1 settembre 2015.
Nulla accadde!
Arriviamo al 2020, la pandemia ci ha costretto a casa e molte, tantissime, persone hanno avuto modo di guardare il nostro quartiere più attentamente e da qui visti i vari problemi riscontrati nasce l’idea di costituire una Associazione Comitato di Quartiere dell’Incis Pisana e, come Associazione, viene avviata una nuova interlocuzione con il Comune di Roma. Ciò determina che l’Assessora Meleo riesca ad accordarsi con la Cosbe S.r.l. per una ripresa dei lavori per settembre 2020.
Passano i giorni e nulla accade, il Comune sollecita la Cosbe che per risposta ha chiesto, causa pandemia, un nuovo rinvio dei lavori… lamentando le mancate entrate dell’affitto di un supermercato che nel frattempo si era spostato e la non ripresa dell’attività di palestra al posto del suddetto supermercato.
Di seguito, alcune foto della situazione attuale.
di Francesca Del Monte